Smart Hotel Room Management

Non rileviamo solo movimento. Rileviamo presenza reale.

RoomHelper gestisce la camera d'albergo dalla porta al clima. Apre con tessera o codice anche quando la rete non c'è, capisce se l'ospite è davvero in camera grazie a un sensore che percepisce anche i micro-movimenti del respiro, e regola clima ed energia di conseguenza. Tutta la struttura si governa da un pannello solo.

24 GHz
Camera 101
● Presenza confermata
Micro-movimenti rilevati anche in condizioni di riposo. Clima in comfort, porta chiusa.
Che cosa fa oggi

Un sistema solo per tutto quello che succede in camera.

Accesso, presenza, clima ed energia sono pezzi dello stesso sistema e si parlano fra loro. Ogni dispositivo però fa il suo lavoro anche da solo: se qualcosa si ferma, l'ospite entra comunque e la camera resta confortevole.

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Porte con tessera o codice

Lettori con tastierino alla porta di ogni camera e agli accessi comuni, come portone e ascensore. Le credenziali stanno a bordo del lettore: la porta si apre anche con la rete ferma.

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Presenza reale

Un sensore a microonde capisce se in camera c'è qualcuno anche quando dorme o legge. In alternativa si usa la classica tasca salvaenergia: la camera sa comunque se è occupata.

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Clima ed energia

Il termostato passa in risparmio quando la camera si svuota, si ferma se la finestra resta aperta e prepara la temperatura prima dell'arrivo dell'ospite.

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Centrale con display in camera

Uno schermo da 5 pollici a sfioramento per l'ospite: temperatura, luci, meteo, rete Wi-Fi degli ospiti, «non disturbare» e «rifare la camera», in italiano o in inglese.

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Un pannello per tutta la struttura

Codici e tessere, camere, stato di ogni porta e di ogni dispositivo, registro degli accessi, avvisi per la reception e per le pulizie. Si usa dal computer o dal telefono.

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Servizio di camera

Pulizia richiesta, in corso o fatta, manutenzione, allarme bagno che arriva subito alla reception. Il personale ha tessere e codici suoi, separati da quelli degli ospiti.

Accessi

La porta si apre anche quando la rete non c'è.

In un albergo il guasto non si sceglie. Per questo ogni lettore tiene in memoria le tessere e i codici abilitati per la sua porta e decide da solo, in un istante. Il collegamento serve a creare, revocare e raccogliere gli accessi, mai ad autorizzare l'apertura.

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Codice o tessera per ogni ospite

Ogni credenziale vale dal check-in al check-out. Arrivo anticipato e partenza posticipata si concedono con un clic, per tutti i codici dell'ospite insieme.

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Consegna verificata

Un codice nuovo diventa attivo solo quando il lettore conferma di averlo ricevuto. Il sistema sa che cosa c'è davvero su ogni porta, e se qualcosa non torna lo riallinea da solo.

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Accessi comuni che seguono le camere

Portone, ascensore e porte di servizio si definiscono una volta per edificio o per gruppo di camere: il codice dell'ospite apre la sua camera e i passaggi che gli servono, niente di più.

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Registro sempre completo

Ogni apertura arriva al pannello nel momento in cui avviene. Se la linea manca, resta in memoria sul lettore e arriva appena la linea torna.

Credenziali

Ognuno con la sua chiave

Ospitedal check-in al check-out
Puliziele camere, con la sua tessera
Manutenzioneapre, e il pannello lo vede in camera
Direzioneapre ovunque
Tessera esistentesi converte senza ristamparla
Il codice si digita sul tastierino della porta. Sui lettori più recenti, quando non ci possono essere dubbi, la porta si apre già all'ultima cifra, senza premere il tasto di conferma.
Il punto di forza

Capire se una persona è davvero in camera.

I tradizionali sistemi hotel basati su portatessera o semplici sensori di movimento possono sbagliare: una tessera può essere lasciata inserita e una persona ferma sul letto può sembrare assente. RoomHelper usa invece un sensore di presenza ad alta sensibilità, capace di rilevare anche micro-movimenti molto piccoli.

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Movimenti ampi

Rileva normalmente una persona che cammina, entra o si sposta nella camera.

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Micro-movimenti

Continua a rilevare una persona seduta, distesa o quasi immobile, riducendo i falsi stati di “camera vuota”.

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Respirazione

In condizioni favorevoli può percepire i minuscoli movimenti corporei associati alla respirazione, mantenendo confermata la presenza anche durante il riposo.

La logica RoomHelper

Non prendiamo mai una decisione usando un solo segnale.

RoomHelper combina l'accesso personale, lo stato della porta e la presenza rilevata nella stanza. È questa correlazione a rendere affidabile lo stato della camera.

1. AccessoPIN o badge autorizzato
→
2. PortaApertura e successiva chiusura
→
3. PresenzaPersona rilevata in camera
→
4. StatoCamera occupata
5. UscitaNuova apertura porta
→
6. VerificaNessuna presenza per un intervallo
→
7. ConfermaCamera realmente libera
→
8. AutomazioneRiduzione dei consumi
Chi c'è dentro?

Il PIN ci dice chi è entrato. Il sensore ci dice se qualcuno è ancora lì.

Il sensore di presenza non identifica una persona. RoomHelper ricostruisce invece un'identità contestuale combinando gli eventi di accesso con ciò che succede dopo nella camera.

1

Accesso personale

Ogni ospite può avere un PIN o una credenziale associata alla propria prenotazione.

2

Registriamo l'ingresso

Quando il codice viene accettato, RoomHelper sa quale ospite ha effettuato l'accesso e in quale momento.

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Confermiamo la permanenza

Dopo la chiusura della porta, la presenza rilevata mantiene la camera nello stato “occupata”.

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Inferiamo chi è probabilmente presente

Finché non avviene un evento di uscita coerente e la presenza non scompare, il sistema può associare l'occupazione all'ultimo accesso autorizzato o al gruppo di ospiti previsto per quella camera.

Esempio camera 101

Stato ricostruito automaticamente

Ultimo accesso autorizzatoOspite A
PortaChiusa
PresenzaConfermata
Stato cameraOccupata
Associazione contestualeOspite A / gruppo camera
RoomHelper non usa il radar per riconoscere l'identità fisica della persona. L'identità deriva dall'accesso autorizzato e dalla sequenza degli eventi della camera.
Perché questa logica è utile

Più affidabile del semplice “movimento sì / movimento no”.

La combinazione di più segnali consente di evitare molte delle situazioni tipiche che rendono poco affidabili i sistemi tradizionali.

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Ospite immobile

Una persona che dorme, legge o guarda la TV può continuare a risultare presente senza dover compiere movimenti evidenti.

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Niente portatessera

Non è necessario chiedere all'ospite di inserire una tessera per dimostrare che è in camera.

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Energia solo quando serve

Quando l'assenza viene confermata attraverso più eventi coerenti, la camera può passare automaticamente a una modalità a basso consumo.

Limiti conosciuti, gestiti dalla logica

Nessun sensore da solo può sapere tutto.

RoomHelper nasce proprio per questo: non tratta una singola lettura come verità assoluta. Alcuni limiti esistono, ma non sono bloccanti perché vengono gestiti attraverso regole, temporizzazioni e correlazione degli eventi.

Più persone nella stessa camera

Il sensore conferma la presenza ma non distingue individualmente gli ospiti. In una camera doppia, RoomHelper considera l'occupazione della camera e la associa al gruppo di persone autorizzate.

Ingresso insieme a un'altra persona

Se due persone entrano con una sola autenticazione, il sistema sa con certezza quale credenziale ha aperto la porta, non necessariamente l'identità di ogni persona entrata. Per la gestione energetica questo non è un problema.

Personale di servizio

Pulizie e manutenzione devono utilizzare credenziali dedicate. In questo modo gli accessi del personale restano separati da quelli degli ospiti e la logica può comportarsi in maniera diversa.

Falsi positivi del sensore

Come ogni sistema di presenza ad alta sensibilità, possono esistere condizioni ambientali particolari. Per questo RoomHelper richiede persistenza del segnale e coerenza con gli eventi porta prima di prendere decisioni importanti.

Falsi negativi temporanei

Una singola mancata lettura non spegne la camera. Vengono utilizzati intervalli di sicurezza, verifiche ripetute e stato precedente per evitare interruzioni del comfort.

Identità non biometrica

RoomHelper non riconosce volti, corpi o caratteristiche biometriche. Sa chi ha effettuato un accesso autorizzato e usa questa informazione insieme alla presenza per costruire lo stato della camera.

La regola fondamentale

Prima di togliere comfort, RoomHelper deve essere sicuro che la camera sia libera.

L'uscita non viene dedotta da una singola assenza di movimento. Vengono valutati apertura della porta, stato successivo, assenza persistente e un tempo di sicurezza. Solo dopo la conferma la camera può ridurre automaticamente i servizi non necessari.

Porta aperta e richiusaPossibile uscita
Presenza ancora rilevataMantieni comfort
Nessuna presenza per breve tempoAttendi e verifica
Assenza persistente confermataCamera libera
Clima ed energia

Comfort quando l'ospite c'è, risparmio quando non c'è.

Le regole del clima si decidono una volta per la struttura e valgono in tutte le camere. Il termostato resta un termostato: tiene la temperatura anche da solo, e quello che arriva dal resto del sistema lo migliora.

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Camera vuota, clima in risparmio

Quando l'assenza è confermata il termostato passa in modo ECO, oppure si spegne, secondo la scelta della struttura. Al ritorno dell'ospite riparte da solo.

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Finestra aperta, clima fermo

Con la finestra aperta il ventilconvettore va in risparmio dopo pochi secondi e si spegne se la finestra resta aperta. Tutto riprende quando la finestra si chiude.

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Camera pronta all'arrivo

Inverno o estate, la camera può raggiungere la temperatura giusta poco prima del check-in, invece di restare accesa tutto il giorno.

Energia solo quando serve

Il consenso all'energia arriva al primo movimento dell'ospite o con la tessera nella tasca, e si toglie quando la camera è davvero libera. Chi dorme non resta al buio.

Collegamenti che si adattano all'edificio

I dispositivi di camera si collegano dove conviene: rete cablata, Wi-Fi, una coppia di fili dentro la camera, radio a lungo raggio dove il cavo non arriva, oppure termostati e contatti senza fili.

Rete cablataWi-FiBus a due filiRadio a lungo raggioZigbee
In camera

Una centrale con display, al posto di tre pulsantiere.

Dove serve, la centrale di camera ha uno schermo da 5 pollici a sfioramento. È il punto da cui l'ospite regola la camera, ed è lo stesso apparecchio che decide accessi, presenza e clima.

1

Temperatura e modo del termostato

Acceso, risparmio o spento, con la temperatura della camera sempre in vista.

2

Luci e scene

I circuiti luce della camera, con scene pronte decise dalla struttura.

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Meteo e rete Wi-Fi degli ospiti

Il tempo del luogo e i dati per collegarsi, senza cartoncini sulla scrivania.

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Non disturbare e Rifare la camera

Un tocco, e la richiesta arriva alla reception e alle pulizie.

Camera 101Italiano · English
In camera
22,5°
Impostata
23,0 °C
ModoComfort
LuciAmbiente · Soffitto · Comodini
MeteoSereno, 24 °C
ServizioNon disturbare
Gestione

Tutta la struttura in un pannello solo.

Il pannello di RoomHelper è quello che usano reception, direzione e manutenzione. Parla in ogni momento con tutti i dispositivi delle camere e sa chi è acceso, chi è aggiornato e che cosa ha in memoria.

Ruoli separati

Il proprietario vede tutto; il responsabile della struttura gestisce codici, camere e personale senza la parte tecnica; reception e manutenzione vedono quello che serve a loro. Ogni operazione resta nel registro.

Avvisi che servono

Ospite arrivato in anticipo, ospite ancora in camera dopo il check-out, codici in attesa di arrivare a un lettore, allarme bagno: la reception li vede in una pagina sola.

Dispositivi che si presentano da soli

Un lettore o una centrale nuova si accende, si annuncia e si abbina alla sua camera con un clic. Gli aggiornamenti si mandano a distanza, senza salire al piano.

Configurazione decisa una volta

Orari dei codici, lunghezza dei PIN, regole di presenza e di clima si impostano per la struttura e arrivano a tutte le centrali. Le eccezioni si fanno camera per camera.

La storia di ogni camera

Accessi, presenza, porta, temperatura e modo del termostato nel tempo: quando un ospite segnala qualcosa, si guarda che cosa è successo davvero.

Più strutture, un accesso solo

Chi gestisce più edifici o più strutture le cambia da un selettore, senza uscire e rientrare. Ogni struttura ha le sue regole e il suo personale.

Già al lavoro

Non è un prototipo: apre porte tutti i giorni.

La prima struttura è in esercizio da fine settembre 2026, con tutte le porte delle camere e degli accessi comuni gestite da RoomHelper. Altre due strutture sono in preparazione.

1struttura in esercizio
28lettori collegati, porte delle camere e degli accessi comuni
24camere e 5 accessi comuni gestiti da un pannello solo
2nuove strutture in preparazione

RoomHelper rende la camera una vera informazione.

Porte che si aprono anche senza rete, presenza reale e non un semplice movimento, clima ed energia che seguono l'ospite: una logica che interpreta accesso, porta e presenza per offrire comfort ed efficienza.

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